Frasi che fanno sognare...

Primo, Edward era un vampiro. Secondo, una parte di lui - chissà quale e quanto importante - aveva sete del mio sangue. Terzo, ero totalmente, incondizionatamente innamorata di lui.

Non era possibile che questa creatura divina fosse stata inviata proprio a me.

Cioè, vorresti dirmi che sono la tua qualità preferita di eroina?

"pensi che sia ubriaca?"
"sei intossicata dalla mia presenza".

"ti amo", dissi, e la mia voce era profonda e decisa. "ti amerò sempre, succeda quel che succeda"
"non ti succederà niente, Bella".

Ma Edward Cullen si irrigidì e lentamente si voltò per fulminarmi - il suo viso era di una bellezza assurda - con uno sguardo penetrante, pieno d'odio.

Non ero abituata ad avere accanto qualcuno che si prendesse cura di me.

Perchè niente era per me più terrificante, più straziante, del pensiero di allontanarmi da lui. Era impossibile.

"E se non fossi il supereroe? Se fossi il cattivo?

"Così, il leone si innamorò dell'agnello...», mormorò. Guardai altrove nascondendogli i miei occhi, elettrizzata da quelle parole. «Che agnello stupido». «Che leone pazzo e masochista».

 

Un vento leggero e innaturale si alzò. Spalancai gli occhi. Le foglie di un acero rosso tremarono, scosse dalla brezza delicata del suo passaggio. Non c'era più

La consapevolezza aveva fatto breccia e scorreva come acido nelle mie vene.

Ogni giorno invecchiavo, ma oggi era diverso, peggiore, quantificabile. Avevo diciotto anni.
Edward non li avrebbe mai compiuti.

Il mio posto è dove sei tu.

Dimenticare era vietato, ricordare mi faceva paura. Era un confine difficile da attraversare

Chi ama ha il potere di distruggere. Io sono stata distrutta, sbriciolata...

Tra il dolore e il nulla, avevo scelto il nulla.

Quella voce l'avrei riconosciuta ovunque; la riconoscevo sempre con emozione, che fossi sveglia, addormentata... persino da morta. La voce per cui ero disposta a camminare nel fuoco, oppure, senza esagerare, a sguazzara una vita intera sotto un'interminabile pioggia fredda.

C'era una sola cosa alla quale dovevo credere se volevo continuare a vivere: la certezza della sua esistenza.

 

"E' come una droga per te, Bella. Ormai ho capito che senza di lui non puoi vivere. E' troppo tardi. Ma io sarei stato una scelta più sana. Non una droga: io sarei stato l'aria, il sole".
"Anch'io ne ero convinta, sai. Eri come un sole. Il mio sole personale. Il rimedio migliore alle nuvole".
"Con le nuvole posso farcela. Ma non posso cavarmela contro un'eclissi".

Allungai il collo per sussurrargli all'orecchio, la guancia contro la sua pelle calda. «Lo sai quanto bene ti voglio».
«Lo so», sospirò e con il braccio strinse automaticamente i miei fianchi. «Sai quanto vorrei che potesse bastare»

"Ti aspetterò sempre dietro le quinte, Bella [...] Se ti va, avrai sempre una second scelta" Jacob.

«Quando se n'è andato hai sprecato tutte le tue energie per non dimenticarlo. Potresti essere felice se lasciassi perdere. Potresti essere felice con me»
«Non voglio essere felice con nessun altro. Solo con lui.»

"La cosa peggiore è che ho visto tutta... la nostra vita assieme. E la desidero, Jake, la desidero più di ogni cosa. Vorrei restare qui e non andarmene mai più. Vorrei amarti e renderti felice. Ma non posso, e mi sento morire."

"Sai, Jacob, se non fosse che siamo nemici giurati e che ti piacerebbe rubarmi la mia unica ragione di vita, penso che mi andresti a genio."
"Forse, se non fossi un vampiro disgustoso che ha in programma di succhiare la vita alla ragazza che amo... be', no, nemmeno in quel caso."

«Se fosse possibile imbottigliare la tua sfortuna, avremmo tra le mani un'arma di distruzione di massa». (Edward)

"Isabella Swan?" Mi guardò da dietro quelle ciglia incredibilmente lunghe, con occhi dorati, dolci e al tempo stesso ardenti. "Prometto di amarti per sempre, ogni singolo giorno, per l'eternità. Mi vuoi sposare?" Avrei voluto dire un sacco di cose, alcune niente affatto belle, altre vergognosamente sdolcinate e romantiche, che forse nemmeno nei suoi sogni mi aveva mai sentito dire. Eppure, invece di sentirmi in imbarazzo, sussurrai: "Si".

"Bella, sono innamorato di te. Bella, ti amo. E voglio che tu scelga me invece che lui."Jacob

 

"Come prima, fu come se il tocco della sua pelle, delle labbra, delle mani, affondasse nella mia pelle, dura e liscia, nelle mie nuove ossa. Fino al centro del mio corpo. Non avevo immaginato che lo avrei potuto amare piu di prima. La mia vecchia mente non sarebbe mai riuscita a contenere tutto quell'amore. Il mio vecchio cuore non avrebbe mai avuto la forza necessaria a sopportarlo..."
"Non temere", mormorai. "Noi ci apparteniamo". Fui immediatamente travolta dalla verità delle mie stesse parole. Quel momento era così perfetto, così giusto, che per nulla al mondo potevo dubitarne. Le sue braccia mi avvolsero stringendomi a lui, estate e inverno. Era come se ogni terminazione nervosa del mio corpo sprizzasse elettricità. "Per sempre", aggiunse Edward e mi trascinò con dolcezza verso acque piu profonde.

Edward posò il capo sulla stessa spalla dove aveva collocato Renesmee.

"le chiesi senza fermarmi né voltarmi a guardarla "
Salvare Bella era stata la mia battaglia per tanto tempo. E avevo fallito. Aveva deciso di sacrificarsi e di lasciarsi fare a pezzi dalla figlia del mostro. La battaglia era persa. Era tutto finito.
Non avevo immaginato che lo avrei potuto amare piu di prima. La mia vecchia mente non sarebbe mai riuscita a contenere tutto quell'amore. Il mio vecchio cuore non avrebbe mai avuto la forza necessaria a sopportarlo,